Partecipanti

Il concorso del 2024 è rivolto agli studenti delle scuole primarie e secondarie di l e ll grado ed a concorrenti adulti. Ci sarà inoltre la partecipazione di 10 maestri madonnari di fama nazionale ed internazionale che saranno fuori concorso.

I madonnari sono artisti di strada, così chiamati dalle immagini, soprattutto sacre e principalmente Madonne, che sono soliti disegnare per strada.

Il termine è di probabile origine centro-italiana. Il madonnaro è un artista ambulante nomade che si sposta da un paese all’altro in occasione di sagre e feste popolari.

Esegue i suoi disegni con gesso, gessetti o altro materiale povero, su strade, marciapiedi, cemento, selciato di centri urbani e che trae il proprio sostentamento grazie alle offerte del pubblico quali oboli o elemosine.

A chi è rivolto

Il Concorso è rivolto ai bambini delle scuole primarie e secondarie e ad artisti adulti.

P.S. Sarà possibile programmare incontri nelle scuole con uno dei Maestri Madonnari del C.C.A.M. (Centro Culturale Artisti Madonnari) che si recherà nelle scuole e presenterà, in accordo con gli insegnanti, la tecnica e la cultura degli artisti madonnari.

Per la preiscrizione vedi il regolamento

Concorso Madonnari Adria

REGOLAMENTO

“In ricordo di Francesca e Carlotta.
Per tutti i giovani scomparsi prematuramente”

COMITATO MADONNARI ADRIA

Con il patrocinio del Comune di Adria

IV° Edizione di ARTE MADONNARA 2024
“CITTA’ DI ADRIA”

Note tecniche

1) Sabato 25 maggio 2024, si terrà la IV° Edizione dei Maestri di Arte Madonnara “Città di Adria”, in ricordo di Francesca e Carlotta. E’ prevista la partecipazione di 10 maestri madonnari (artisti già affermati a livello nazionale ed internazionale) che saranno fuori concorso.

Ogni artista avrà a disposizione una piazzola all’interno della quale creare la propria opera.

Materiali, tecniche, temi e soggetti

2) I dipinti eseguiti sul piazzale sono espressioni autentiche dell’arte effimera, ovvero prevedono l’utilizzo di materiali che non sono destinati a durare nel tempo; sono pertanto realizzati a secco, con gessetti, pastelli idrosolubili o polveri di gesso che vengono stesi con i polpastrelli o con uno, strumento atto ad agevolare tale gesto (spugna, sfumino, sacchetto di cellophane arrotolato, straccio o pennello).

Sono esclusi i medium liquidi, compresa l’acqua.

Nel corso della realizzazione del disegno preparatorio è possibile tracciare una quadrettatura mentre non è previsto l’utilizzo di stampi o spolveri.

Si ritiene non aderente alla tradizione, ed è espressamente vietato, l’utilizzo di colori spray, acrilici ed olii che, peraltro lasciano tracce persistenti sulla piazzola pregiudicandone talora l’utilizzo anche per diversi anni e per questo è escluso dal concorso il madonnaro che utilizza tali tecniche improprie e dannose.

Ogni artista è ritenuto responsabile della sua piazzola e quindi dell’uso di colori o tecniche non previste che possano recare danno alla superficie stradale ed è tenuto al rimborso di eventuali danni.

L’arte madonnara (tratto da un testo di Paola Artoni, storica dell’arte)

L’arte dei Madonnari è arte sacra di ispirazione cristiana .
La caratteristica che si vuole dare a questo Concorso è proprio la connotazione di arte sacra legata alla tradizione Cristiana dell’Italia.

L’arte dei madonnari è quindi un’arte sacra sia per il tema che i pittori di strada sviluppano ma anche per il sacrificio che essi stessi compiono nel dipingere chini sull’asfalto sfumando i colori con i polpastrelli.

L’arte dei Madonnari è arte popolare.

Nella sua bellezza di linee, di colori, di volumi, di stilizzazione è immediatamente amata dal pubblico e suscita molte emozioni. Vedere nascere l’opera dalle mani dell’artista è un’esperienza veramente toccante.

Si può affermare che i dipinti dei madonnari fanno parte della stessa tipologia di arte sacra popolare cristiana alla quale appartengono i presepi, le statue delle Madonne vestite, le croci con i simboli della Passione, le santelle, gli ex voto per grazia ricevuta.

L’arte dei Madonnari è arte effimera.

Con questo termine, che deriva dal latino tardo ephemerus e che significa ciò “che dura un solo giorno”, si sottolinea l’aspetto non permanente della pittura su asfalto. I dipinti dei madonnari sono infatti realizzati con materiali polverosi e sono sottoposti ai capricci del clima. Un acquazzone può lavare le opere e allora i madonnari riprendono con pazienza il lavoro dall’inizio.

Contatti

con il patrocinio del comune di Adria  

ed il contributo della Regione del Veneto

Tel. 0426/21675 (dalle 10,30 alle 12,30 e dalle 16 alle 18)
Cel. 3471651167
Cel. 3471153118

info e iscrizioni:
prolocoadria@gmail.com
madonnariadria@gmail.com